Il Morbo di De Quervain è un processo infiammatorio che colpisce la guaina sinoviale dei tendini del pollice (abduttore lungo ed estensore breve), determinandone un restringimento doloroso (tenosinovite stenosante), in corrispondenza di una sporgenza ossea chiamata stiloide del radio, soprattutto durante i movimenti del dito e del polso.

Il sintomo principale del M. di De Quervain è rappresentato dal dolore diffuso, anche lungo tutto l’arto, che si verifica durante alcuni movimenti di presa del pollice e di flessione polso per compiere particolari attività lavorative (uso di computer, strumenti musicali), sportive o di diletto (videogiochi), che per la loro ripetitività, sembrano essere esse stesse responsabili dei microtraumi che determinano l’infiammazione. Non possiamo però tralasciare altre possibili cause quali l’artrite reumatoide, una predisposizione anatomica.

A volte il dolore può associarsi, come altro sintomo caratteristico, alla comparsa sul polso di una tumefazione estremamente dolente alla pressione, espressione di un rigonfiamento con restringimento del canale tendineo, che potrebbe, se trascurata, causare la rottura dei tendini stessi.

La diagnosi della sindrome di De Quervain, semmai supportata da un’ecografia, è fondamentalmente clinica ad opera di uno specialista qualificato, che si baserà sull’evidenza di una tumefazione nella parte laterale del poso e sulla comparsa di limitazione dei movimenti e di acuto dolore provocati con alcune specifiche manovre.

Trattamento del Morbo di De Quervain

Inizialmente, nell’intento di ridurre la flogosi ed il dolore, si può tentare un trattamento conservativo con il riposo funzionale e l’assunzione di farmaci antinfiammatori, semmai anche per via infiltrativa con corticosteroidi e successivamente  con eventuale ausilio di ciclo di Fkt (Tens, Tecar, Laser ecc). Se però le suddette “strategie” non dovessero portare ai risultati sperati, deve essere indicato l’intervento chirurgico, che in anestesia locale, prevede con una piccola incisione cutanea, l’apertura della guaina dei tendini per favorirne il loro regolare scorrimento. L’intervento è risolutivo e gli effetti positivi sono immediati; già dopo pochi giorni si ottiene un buon recupero funzionale e la scomparsa del dolore.